27 luglio inizia a far male la pancia, come dolori mestruali. Ieri sera, martedì 26, sono stata al p.s. attaccata per mezz'ora a quel dispositivo diabolico del monitoraggio. Qualche contrazione, poche in realtà, e una visita che esclude qualsiasi tipo di dilatazione. La dottoressa che dice -"sono solo contrazioncine di preparazione, quando parte il travaglio è tutta un'altra storia"- la stessa dottoressa che a ottobre mi disse "da 1 a 10 la tua probalità di rimanere incinta è quai 0"
torno a casa e aspetto, aspetto che il dolore da mal di pancia intenso si trasformi a mal di pancia infernale.
non succede
è sera, vado in bagno e trovo qualche traccia di sangue, la pancia fa ancora malino a intervalli irregolari. Ma diamine ecco cosa significa "pancia che si è abbassata" non è più al suo posto...è andata giù. Che figo allora ci siamo. Chiamo Lui, prendi la borsa, secondo me ci siamo e torniamo ancora una volta al ps
un'altro giro al monitoraggio, qualche contrazione ma nulla di che.
altra visita ma dottoressa diversa, un pò scazzata mi guarda laggiù e appena vede la situazione cambia faccia -"ma come, non senti male? sei dilatata di 4 cm!-" echennesò mi parlavano di male infernale, mica lo so io com'è il male infernale.
Il resto della notte che nel frattempo è diventata 28 luglio, passa sul lettino in sala travaglio con la camiciona aperta davanti da parto e per fortuna che ho preso la mia felpa a righe. perchè è una notte fresca. lui che mi abbraccia stretto. un pò mi addormento, faccio la doccia, provo la palla, provo il materassino. insomma ammazzo il tempo.
Ovviamente non può durare per sempre , così Dora (un'angelo di ostetrica) mi rompe le acque e successivamente mi spara un pò di ossitocina. La topi stava bene là dentro e non c'era fretta.
seguono momenti confusi, di spinte e di qualche imprecazione. all'improvviso c'è caldo e la voce di Lui che urla. io inginocchiata per terra un pò non capisco niente e un pò penso che presto la topi sarà fuori.
e così è
tra le grida mie e di Lui è davvero fuori
piange, è piccola e già mostra il suo carattere e il suo appetito.
ha un odore strano ed io la guardo con paura. mi devo occupare di lei e quasi non so occuparmi di me stessa
lei si attacca disperata a me
e divento mamma